Un’immersione nel tempo

Sessant’anni in laboratorio.

Dal Model 60 del 1957 alla Deepstar III del 2026, sessant’anni di eredità dell’orologio subacqueo svizzero, raccontati in dodici date.

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  1. 1957

    Lo skindiver Model 60

    Frédéric Robert progetta il Model 60: una cassa in acciaio dal profilo a cuscino di 37 mm, una lunetta girevole a 60 minuti, impermeabile fino a 100 metri. L’orologio che dà il nome alla categoria skindiver.

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  2. 1959

    Il primo computer subacqueo analogico

    JeanRichard® S.A., il laboratorio dal quale nascerà Aquastar S.A., deposita il brevetto N° 351 225, uno strumento da polso con orologio, profondimetro, bussola e termometro su un’unica piastra rettangolare. Inventore registrato: Frédéric Robert. L’antenato concettuale di ogni computer subacqueo da polso.

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  3. 1960

    Don Walsh al Challenger Deep

    L’oceanografo della U.S. Navy Don Walsh porta un Aquastar 60 durante l’immersione del batiscafo Trieste al Challenger Deep, il punto più profondo degli oceani.

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  4. 1962

    Registrazione di Aquastar S.A.

    Il 13 febbraio 1962 il laboratorio viene iscritto all’Ufficio Federale dei Brevetti come Aquastar S.A., ci-devant JeanRichard® S.A., Genève. Nello stesso anno viene depositato il brevetto N° 1713/62: una lunetta girevole interna alla cassa di Jaques Ochsenbein e Raoul-H. Erard.

  5. 1964

    La lunetta no-decompressione

    Marc Jasinski, che lavora a Ginevra per Robert, deposita il brevetto CH 436 140 per una lunetta da cronografo no-decompressione per immersioni successive. La lunetta porta due scale: una scala interna a 60 minuti per il tempo trascorso e una scala esterna calibrata sulle tabelle di decompressione della Marine Nationale francese. La stessa geometria è oggi presente su ogni Aquastar Deepstar.

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  6. 1965

    Il cronografo da pilota Airstar

    Il cronografo da aviazione del 1965. Indossato da Jacques Mayol, pioniere dell’apnea, e da Philippe Cousteau. La riedizione per il 60° anniversario torna nel 2025, con un calibro a ruota a colonne L113 finitura Soigné di La Joux-Perret.

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  7. 1970

    Cinquecento metri

    La Benthos 500, il primo orologio subacqueo svizzero con resistenza alla pressione di 500 metri senza cassa monoblocco, grazie al fondello a vite e a un nuovo sistema a doppia guarnizione. Nello stesso anno inserito nel manuale di immersione della U.S. Navy.

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  8. 1979

    Fornitura alla Marina francese

    La Benthos II viene assegnata alla Marine Nationale (Marina francese) e indossata fino al 1984 dagli incursori francesi.

  9. 1984

    Quarzo e una svolta silenziosa

    Quando la crisi del quarzo raggiunge Ginevra, la linea di orologi subacquei meccanici viene interrotta. Il laboratorio si riconverte al Regatta 2000, un timer digitale da regata per la vela. Per trentasei anni viene prodotto nello stesso laboratorio ginevrino, dalle stesse mani.

  10. 2020

    Ritorno alla meccanica

    Dopo trentasei anni di quarzo, Aquastar torna all’orologio subacqueo meccanico. La Deepstar 2020: un cronografo a ruota a colonne di 39 mm con un movimento realizzato appositamente da La Joux-Perret, ispirato al Valjoux 23 originale. Limitata a 1.200 pezzi in quattro colori di quadrante, esaurita in cinque mesi.

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  11. 2024

    La Benthos H1 ritorna

    La Benthos H1, moderna rinascita dell’architettura 500 metri del 1970, viene consegnata nel 2024.

  12. 2026

    La Deepstar III chiude il cerchio

    La Deepstar III, un cronografo a carica manuale con ruota a colonne, viene consegnata nel 2026: l’orologio che chiude ciò che Robert ha iniziato.

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JeanRichard® è un marchio del rispettivo titolare. Aquastar non è affiliata a quest’ultimo, né da esso approvata o sponsorizzata. I riferimenti storici presenti in questa pagina indicano l’atelier ginevrino ridenominato Aquastar S.A. nel 1962.

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